Strutture sanitarie private, comunicazione entro il 2.05.2022


Le SSP dovranno inviare la comunicazione dei compensi riscossi per i professionisti che vi lavorano, relativi alle prestazioni 2021: la riscossione accentrata.
Entro il 2.05.2022 (poiché il 30.04 cade di sabato) le Strutture sanitarie private che attuano la riscossione accentrata devono inviare la “Comunicazione dei compensi riscossi da parte delle SSP” contenente i dati della struttura, i dati dei professionisti per cui si sono riscossi i compensi e gli importi dei compensi stessi complessivamente riscossi per ciascun professionista nel corso del 2021.
La riscossione accentrata è un sistema introdotto dall’art. 1, cc. 38-42 L. 296/2006 al fine di favorire tracciabilità e trasparenza dei pagamenti nell’ambito delle Strutture sanitarie private.
Il sistema diventa obbligatorio quando la struttura funge solo da luogo ospitante i professionisti, i quali hanno rapporto diretto con i pazienti ed emettono ai clienti le loro fatture. Se invece la struttura svolge un ruolo non di semplice intermediario ma in qualità di parte contrattuale, in rapporto diretto con il cliente, organizza corsi, attività ed emette direttamente fattura al cliente, tale meccanismo non opera; tuttavia, sarà la struttura stessa, nei termini di legge, a dover inviare le spese sanitarie al Sistema Tessera Sanitaria, ai fini della precompilata dei pazienti. Questo il meccanismo:

  1. il professionista esegue la sua prestazione professionale medica al paziente e gli emette fattura;
  2. il compenso non viene incassato dal professionista ma dalla SSP;
  3. la SSP registra il compenso separatamente nelle sue scritture contabili;
  4. la SSP riversa al professionista l’importo incassato;
  5. la SSP invia entro il 2.05.2022 la comunicazione della SSP.

Le strutture esonerate da questo sistema di incasso e di rendicontazione sono:

  • strutture sanitarie pubbliche;
  • immobiliari di gestione che affittano soltanto l’immobile ai professionisti.

L’invio della comunicazione deve essere effettuato entro il 2.05.2022 ed entro tale data è sempre possibile inviare la comunicazione sostitutiva (come per le CU) barrando la casella “sostitutiva” nella sezione “tipo di comunicazione”, effettuando le correzioni dovute e, infine, indicando il numero di protocollo della comunicazione precedente che si va a sostituire.
Le sanzioni per violazione degli obblighi di incasso e di registrazione del compenso vanno da 1.000 a 8.000 euro (art. 9 D.Lgs. 471/1997), mentre per violazione degli obblighi di trasmissione telematica dei compensi o comunicazione incompleta o non veritiera vanno da 250 a 2.000 euro (art. 11 D.Lgs. 471/1997).
Le SSP dovranno inviare la comunicazione dei compensi riscossi per i professionisti che vi lavorano, relativi alle prestazioni 2021: la riscossione accentrata.