Rimborso dei costi di fideiussione se il prodotto era esente da accise


La Cassazione, con la sentenza n. 19272/2020, conferma che, se vi è l’esenzione dell’importazione, non può essere richiesta la prestazione di una garanzia e, se già prestata, sussiste il diritto al rimborso.
Il regime delle accise delineato dal Testo Unico (D.Lgs. 504/1995), nonché i vari provvedimenti attuativi e di prassi emanati dall'Agenzia delle Dogane, prevede molto spesso la prestazione della garanzia per il soggetto tenuto al pagamento dell'accisa. La ratio di tale scelta normativa deriva certamente dall'importanza del tributo per le casse erariali; per tale motivo il Legislatore ha sempre inteso subordinare la concessione di licenze e autorizzazioni per i soggetti operanti nel settore, al fine di tutelarsi e garantire il pagamento dell'imposta in ogni circostanza. Ma se questa è la scelta legislativa, quantomeno in termini generali, la sua traduzione nella prassi non deve mai valicare i confini della necessità. Il caso oggetto della pronuncia ha tracciato la linea di demarcazione tra la necessità o meno di una garanzia fideiussoria; infatti, con la sentenza 16.09.2020, n. 19272, la Suprema Corte ha specificato che quando l'operazione finale è esente da imposta, non è dovuta alcuna garanzia fideiussoria.
Il caso aveva a oggetto l'istanza di rimborso degli oneri di fideiussione presentata da un contribuente, il quale aveva posto in essere alcune operazioni di importazione di olio vegetale, destinato all'utilizzo per produzione di energia elettrica: si deve segnalare che tale impiego dell'olio ne determina la non assoggettabilità ad accisa ai sensi della Direttiva 2003/96/CEE, secondo cui i prodotti energetici utilizzati per produrre energia elettrica sono esenti.
Come noto, l'art. 8, c. 4 dello Statuto del Contribuente prevede il rimborso da parte dello Stato del costo delle fideiussioni sostenuto per ottenere la sospensione del pagamento. L'Agenzia delle Dogane rigettava l'istanza di rimborso, ritenendo l'art. 8 non applicabile al caso in esame.
Con la pronuncia in oggetto, la Suprema Corte ha quindi stabilito che sussiste il diritto al rimborso, proprio perché l'operazione è destinata a essere esente dal pagamento dell'accisa. Nelle motivazioni si ripercorre la giurisprudenza in materia della Corte di Giustizia, che già aveva condannato la Repubblica Italiana per non essersi adeguata agli obblighi dipendenti dalla Direttiva 2003/96/CEE (che ha ristrutturato il quadro comunitario per la tassazione dei prodotti energetici), nonché la giurisprudenza nazionale della Cassazione, che con la sentenza n. 3553/2009 già aveva ritenuto la diretta applicabilità della Direttiva in commento: pertanto, è pacificamente riconosciuto il diritto all'esenzione di tali prodotti energetici.
Muovendo dall'insussistenza dell'obbligo del pagamento dell'accisa a valle, la Corte stabilisce la non debenza di alcuna garanzia fideiussoria a monte; se prestata, deve essere ristorata del suo costo. In ultimo, la sentenza ricorda che l'art. 21, c. 7, TUA nello stabilire che “le società di cui al comma 6, ovvero i soggetti autorizzati a sostituirle ai sensi del medesimo comma, hanno l'obbligo di prestare una cauzione sul pagamento dell'accisa”, ha inteso legare la prestazione della garanzia fideiussoria solamente al caso del pagamento dell'imposta, non potendo essere prestata per il caso di esenzione dal versamento dell'accisa, proprio per la funzione di tutela del credito erariale: chiaramente, se non c'è debito di imposta, non può sorgere una cauzione del suo versamento. Si ritiene che tale pronuncia possa avere rilevante eco nel panorama di prassi dell'Agenzia delle Dogane, che si dovrà necessariamente adeguare al dettato.



IMPOSTE E TASSE

Superbonus negato senza sostituzione dell’impianto di riscaldamento

28/09/2020


Per ottenere la detrazione potenziata sugli interventi di climatizzazione è necessario che l’immobile sia già dotato di un impianto funzionante; l’eccezione degli edifici collabenti.

Riqualificazione energetica | Riscaldamento | Ecobonus | Fabbricato collabente | Superbonus 110%



IMPOSTE E TASSE

Comodato d’uso gratuito e accesso al superbonus

24/09/2020


La risposta a interpello n. 327/2020 dell’Agenzia delle Entrate chiarisce requisiti e limiti.

Comodato gratuito | Immobile in comodato | Bonus facciate | Superbonus 110%



CONTABILITà E BILANCIO

Schemi fissi per i bilanci del Terzo settore

23/09/2020


La scelta del rendiconto per cassa sarà subordinata al superamento della soglia di 220.000 Euro di ricavi nell’esercizio precedente.

Bilancio | Terzo settore | ETS



IMPOSTE E TASSE

Fattura elettronica, le operazioni effettuate dal 1.01.2021

23/09/2020


Cosa cambia per liquidazione periodica, dichiarazione annuale e obblighi di compilazione dei registri fatture e acquisti.

Dichiarazione annuale IVA | Fattura elettronica | Nota di credito | Fattura semplificata | Nota di debito | Fattura errata | Liquidazione periodica Iva | Tracciato Xml



IMPOSTE E TASSE

Modalità di accesso all’Agenzia delle Entrate da settembre

25/09/2020


A causa dell’emergenza Covid-19 si cambia: ingressi solo su appuntamento, favoriti i canali alternativi come PEC, telefono, e-mail e procedure web.

Agenzia Entrate | Certificazione | Registrazione telematica | Procedura a distanza



IMPOSTE E TASSE

Bonus beni strumentali a rischio senza apposita dicitura in fattura

02/10/2020


Per l’agevolazione, la norma richiede una serie di elementi ma per svariati motivi molti degli acquisti effettuati dal 1.01.2020 ne risultano privi: consigli pratici.

Fattura | Credito d’imposta | Fattura elettronica | Nota di credito | Bene strumentale



IMPOSTE E TASSE

Parcelle per il visto di conformità del superbonus

02/10/2020


In attesa di chiarimenti ufficiali, si ritengono applicabili le Note interpretative 18.02.2010 (visto leggero sulle compensazioni dei crediti Iva). Entro il 15.10 la piattaforma AdE per le comunicazioni relative alla cessione dei crediti d’imposta.

Professionista | Parcella | Asseverazione | Visto di conformità | Superbonus 110% | Cessione credito d’imposta



IMPOSTE E TASSE

Nuove specifiche fattura elettronica dal 1.10

22/09/2020


Periodo provvisorio in cui potranno essere utilizzate anche i precedenti codici fino al 1.01.2021, quando la nuova versione sarà obbligatoria.

Fattura elettronica | Sistema di Interscambio | SDI



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La cessione del credito da superbonus

01/10/2020


L’acquirente risponde solo dell’utilizzo corretto, e non anche della sussistenza dei requisiti in capo al cedente. Le aperture per gli immobili merce o concessi in locazione.

Banca | Conto esercizio | Cessione del credito | Sismabonus | Sconto in fattura | Superbonus 110%



IMPOSTE E TASSE

Al via l’utilizzo dei crediti da sanificazione

22/09/2020


Disposta la percentuale (pari a circa il 9,4%) e il codice tributo: via libera all’utilizzo in compensazione.

DPI | Sanificazione | Spesa di sanificazione | Credito sanificazione



IMPOSTE E TASSE

Crediti d’imposta Covid-19 dalla A alla Z

01/10/2020


Aspetti pratici e peculiarità delle varie misure che si sono stratificate nella legislazione d’emergenza.

Credito d’imposta | Dichiarazione dei redditi | Base imponibile | Canone di locazione | Locazione commerciale | Bonus vacanze



IMPOSTE E TASSE

Superbonus 110% (e lode) anche per le complicazioni

21/09/2020


Dalle varie disposizioni e dai documenti di prassi emerge un surplus di adempimenti e una notevole mode di documentazione da predisporre, soprattutto di natura tecnica, ma anche asseverazioni, visti di conformità e comunicazioni.

Asseverazione | Visto di conformità | Documentazione | Contribuente forfetario | Superbonus 110%