Proroghe per credito Iva prima casa e altre agevolazioni under 36


La legge di Bilancio 2022 ha confermato le agevolazioni in tema di imposte per l’acquisto della prima casa da parte di giovani under 36 e con un ISEE inferiore a 40.000 euro anche per gli atti stipulati nel corso di tutto l’anno 2022.
La legge di Bilancio 2022 (L. 30.12.2021, n. 234), all’art. 1, c. 151, ha confermato le agevolazioni per i giovani che intendano acquistare la prima casa anche per tutto il 2022.
Si ricordano le dinamiche delle agevolazioni in questione.

L’art. 64 del Decreto Sostegni-bis (D.L. 73/2021) ha introdotto agevolazioni fiscali per permettere ai giovani di acquistare la casa coi benefici “prima casa” se:

  • hanno un ISEE in corso di validità non superiore a 40.000 euro annui (perciò per gli atti del 2022 si deve richiedere dal 1.01.2022 in poi un nuovo ISEE relativo ai redditi 2021);
  • non hanno compiuto 36 anni nell’anno in cui l’atto è stipulato (in altre parole il 2022 per il giovane può essere massimo l’anno del compimento dei suoi 35 anni).

L’oggetto dell’agevolazione sono gli atti traslativi a titolo oneroso della proprietà di prime case di abitazione: proprietà, usufrutto, nuda proprietà, uso, abitazione.
Restano escluse le categorie catastali di lusso: A/1, A/8, A/9.

L’agevolazione consiste nell’esenzione, per gli acquisti da privati o da imprese in esenzione Iva, di:

  • imposta di registro: che sarebbe del 2% con un minimo di 1.000 euro;
  • imposta ipotecaria: che sarebbe di 50 euro;
  • imposta catastale: che sarebbe di 50 euro.

Per gli acquisti, invece, da imprese che vendono in Iva, l’esenzione riguarda:

  • imposta di registro: che sarebbe di 200 euro;
  • imposta ipotecaria: che sarebbe di 200 euro;
  • imposta catastale: che sarebbe di 200 euro.

A cui si somma un’agevolazione anche ai fini Iva, che per l’acquisto prima casa sarebbe del 4% del prezzo di cessione, che consiste in un credito, pari all’Iva, da utilizzare:

  • in diminuzione delle imposte di registro, ipotecaria, catastale, sulle successioni e donazioni dovute sugli atti e denunce presentati dopo la data di acquisizione del credito;
  • in diminuzione delle imposte sui redditi del dichiarativo successivo alla data di acquisto: quindi per esempio acquisto casa nel 2022: dichiarazione da presentare nel 2023 sui redditi 2022;
  • in compensazione tramite F24.

Dal tenore letterale della norma sembra di poter scegliere liberamente come utilizzare tale credito, nell’ordine e per l’importo che si ritiene opportuno. Tuttavia, se il contribuente è nel regime dei minimi o dei forfetari il credito sarà prioritariamente portato in diminuzione dall’importo delle imposte dovute, indicato al rigo LM40, colonna 1.
Il codice tributo del credito è “6928” e quale anno, l’anno di stipula dell’atto: se l’anno di stipula è 2022 sarà quindi “2022” poiché la risoluzione istitutiva del codice tributo (la 27.10.2021, n. 62/E) ha disposto che il campo “anno di riferimento” è valorizzato con il periodo d’imposta in cui è stato stipulato l’atto traslativo a titolo oneroso della proprietà, nel formato “AAAA”.
La legge di Bilancio 2022 ha confermato le agevolazioni in tema di imposte per l’acquisto della prima casa da parte di giovani under 36 e con un ISEE inferiore a 40.000 euro anche per gli atti stipulati nel corso di tutto l’anno 2022.