Nuovo servizio Inps per valutare il riscatto laurea per la pensione


Nel messaggio Inps n. 3080/2021 anche l’interessante possibilità di calcolo per accedere alle varie formule disponibili.
È stato rilasciato sul sito web dell'Inps un nuovo servizio online che permette all'utenza di valutare ai fini pensionistici gli effetti dell'esercizio della facoltà di riscatto del corso universitario di studi. Tale nuova, interessante, possibilità è descritta nel messaggio Inps 3080/2021.
In maniera specifica, si fa presente che il servizio è di libero accesso per tutti i soggetti interessati, in quanto non sono richieste particolari credenziali per il suo utilizzo; è raggiungibile attraverso il seguente percorso: “Prestazioni e servizi” > “Servizi” > “Riscatto Laurea – Simulatore”.

L'Inps fa presente che il servizio è stato predisposto per facilitare l'esperienza dell'utente in uno degli ambiti dove è oggi più forte la richiesta di informazioni, con particolare riferimento all'utenza più giovane.
A tal proposito, con l'inserimento dei pochi dati anonimi richiesti, il servizio interattivo fornisce informazioni sulle varie tipologie di riscatto di laurea disponibili per i vari segmenti di utenza; ci si riferisce a:

  • riscatto agevolato introdotto con il D.L. 4/2019, che è molto richiesto per il suo onere più contenuto;
  • riscatto inoccupato che si rivolge a coloro che non hanno iniziato a lavorare e non sono in possesso di contribuzione;
  • riscatto ordinario sia per il contributivo che retributivo.

Vengono date informazioni anche sui possibili vantaggi fiscali derivanti dal pagamento dell'onere ed è disponibile la simulazione orientativa del costo del riscatto, della sua rateizzazione, della decorrenza della pensione con e senza riscatto e del beneficio pensionistico stimato derivante dal pagamento dell'onere.

In questa prima fase iniziale, la simulazione è disponibile per gli utenti nella condizione di inoccupati e per coloro che rientrano interamente nel sistema di calcolo contributivo della futura pensione, in quanto tanto i periodi oggetto di riscatto che il periodo lavorativo sono successivi al 1995.
Successivamente, sarà rilasciata una versione del servizio che integra anche il calcolo del riscatto con il criterio della riserva matematica per coloro che hanno periodi di riscatto e/o lavorativi collocati nel sistema di calcolo retributivo della futura pensione, assicurati con periodi lavorativi e/o da riscatto anteriori al 1996 o, se in possesso di 18 anni di anzianità al 1996, anteriori al 2012.

Viene evidenziato che le date e gli importi presentati all'interessato dal servizio sono calcolati in base alle informazioni inserite anonimamente dall'interessato stesso e devono essere considerati indicativi e orientativi, dato che si possono discostare da quanto comunicato al richiedente con la presentazione formale della domanda di riscatto, la cui istruttoria prevede la verifica della contribuzione effettivamente versata e degli ulteriori dati che risultano negli archivi dell'Inps necessari al calcolo.
Ne deriva che l'interessato potrà proseguire nell'approfondimento del servizio con autenticazione a mezzo SPID o altre credenziali accettate dai servizi dell'Inps; in questo modo, l'interazione con il servizio sarà guidata dai dati dell'utente presenti negli archivi Inps (contribuzione versata, periodi lavorati, ecc.) ed eventuali simulazioni saranno calcolate sulla base di tali dati.
Nella sezione ad accesso riservato, l'utente potrà anche inoltrare la domanda di riscatto all'Inps se decide di procedere in tal senso.
Il servizio è consultabile da qualunque dispositivo mobile o fisso: PC, tablet o telefono cellulare.

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