Nuovo modello Cud 2014

Senigallia (Ancona), 17 febbraio 2014 – Tra conferme e novità sta per arrivare il nuovo CUD che sarà consegnato dai sostituti d’imposta entro il 28 febbraio (oppure entro 12 giorni dalla richiesta del dipendente in caso di cessazione del rapporto di lavoro).

Il CUD è il documento con il quale il datore di lavoro o l’ente pensionistico certificano i redditi corrisposti nell’anno precedente. In esso sono riportati i redditi complessivi di lavoro dipendente, equiparati e assimilati assoggettati a tassazione ordinaria ed i redditi soggetti a tassazione separata, a ritenuta a titolo d’imposta e ad imposta sostitutiva. Nello stesso CUD sono indicate le ritenute d’acconto operate dal datore di lavoro o dall’ente pensionistico e le detrazioni che sono state effettuate. Inoltre, in esso è riportato l’ammontare complessivo dei redditi dell’anno precedente che non hanno concorso alla formazione del reddito imponibile, dei dati relativi alla contribuzione versata o dovuta all’Inps, comprese le gestioni ex Inpdap.

Confermata la consegna in modalità elettronica, a patto che il destinatario abbia gli strumenti per riceverlo e che non debba essere consegnato agli eredi o al dipendente che ha cessato il rapporto di lavoro. Dal 2013 anche gli enti previdenziali rendono disponibile il CUD solo in forma telematica, attivando comunque modalità alternative che consentono al cittadino di ottenerne copia cartacea.

Nella Certificazione unica 2014 sono inoltre confermate le agevolazioni per i redditi di ricercatori, lavoratrici e lavoratori che rientrano in Italia dopo aver maturato esperienze lavorative all’estero, nonché gli incentivi di produttività, o premi di produzione che dir si voglia, assoggettati a imposta sostitutiva con nuovi limiti.

Tra le principali novità si registrano: l’aumento al 24% della detraibilità delle erogazioni liberali in favore di Onlus, partiti e movimenti politici; una detrazione del 19% relativa alle erogazioni liberali al fondo per l’ammortamento dei titoli di Stato e l’introduzione all’interno della sezione relativa alla destinazione dell’8 per mille, di due nuove istituzioni religiose, l’Unione buddhista italiana e l’Unione induista italiana.

Aggiunta tra le annotazioni della certificazione, una voce attraverso la quale il sostituto comunica di aver riconosciuto le detrazioni per familiari a carico, solo per il periodo effettivamente lavorato (nel caso in cui l’attività lavorativa sia inferiore all’anno solare).

Importante infine l’inserimento di un nuovo codice per i comuni alluvionati della Sardegna (punto 11 – Eventi eccezionali) che ne indica la sospensione dei versamenti tributari stabilita per legge.

Nonostante il sostituto debba comunque verificare l’avvenuta ricezione in caso di consegna telematica, spesso il CUD non giunge a destinazione, per la più disparata serie di motivi. Il CAF Tutela Fiscale del Contribuente, oltre a fornire supporto ed informazione, propone anche il servizio di richiesta dei duplicati CUD dell’Inps e degli enti previdenziali in esso confluiti.