“Nuovo” esonero del D.L. 104/2020: finalmente ci siamo


L’Inps, con circolare 133/2020, ha definitivamente dato il via all’esonero dal versamento dei contributi previdenziali a carico del datore di lavoro per le nuove assunzioni, come previsto dal c.d. “Decreto Agosto”.
L'Inps ha disciplinato l'utilizzo dell'esonero totale dal versamento dei contributi previdenziali a carico del datore di lavoro previsto dal Decreto Agosto. Più nello specifico, il riferimento è a 2 diversi esoneri:
– uno, previsto dall'art. 6, per le assunzioni/trasformazioni in contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato, effettuate nel periodo intercorrente tra il 15.08 e il 31.12.2020, di lavoratori che non abbiano avuto un contratto a tempo indeterminato nei 6 mesi precedenti all'assunzione presso il medesimo datore di lavoro;
– uno, previsto dall'art. 7, per le assunzioni a tempo determinato o con contratto di lavoro stagionale nei settori del turismo e degli stabilimenti termali, effettuate nel medesimo periodo di cui sopra.
Durata massima – L'esonero per assunzioni/trasformazioni stabili ha una durata massima di 6 mesi ed è cumulabile con altri esoneri o riduzioni delle aliquote di finanziamento previsti dalla normativa vigente, nei limiti della contribuzione previdenziale dovuta.
L'esonero dell'art. 7, invece, ha una durata pari al periodo dei contratti stipulati, in ogni caso non superiore ai 3 mesi: si noti, comunque, che in caso di conversione dei predetti rapporti in contratti di lavoro subordinato a tempo indeterminato, sarà possibile utilizzare anche ulteriori 6 mesi, ai sensi dell'art. 6 del medesimo decreto.
Datori di lavoro beneficiari – Possono accedere al beneficio in trattazione tutti i datori di lavoro privati, anche non imprenditori, ad eccezione del settore agricolo.
Condizioni di spettanza – L'accesso ai benefici è subordinato al rispetto delle previsioni di regolarità previste dall'art. 1, c. 1175 L. 296/2006 (regolarità contributiva, applicazione della contrattazione collettiva di ogni livello, assenza di violazioni delle norme a tutela delle condizioni di lavoro), nonché dei principi generali previsti dall'art. 31 D.Lgs. 150/2015: rispetto a questi ultimi, la circolare sottolinea come sia comunque possibile utilizzare l'esonero anche durante i periodi di fruizione degli ammortizzatori sociali “Covid”, stante l'assimilabilità dell'emergenza epidemiologica agli EONE (eventi oggettivamente non evitabili).
Misura dell'esonero – Gli esoneri sono pari alla contribuzione previdenziale a carico del datore di lavoro, con esclusione dei premi e contributi dovuti all'Inail, per un importo massimo di € 8.060 su base annua, riparametrato e applicato su base mensile, per un massimo di 6 mensilità (art. 6) o di 3 (art. 7), a partire dalla data di assunzione.
La soglia massima di esonero della contribuzione datoriale riferita al periodo di paga mensile è pari a € 671,66 (€ 8.060/12), da riproporzionare in caso di part-time, e, per i rapporti di lavoro instaurati e risolti nel corso del mese, la soglia va riproporzionata assumendo a riferimento la misura di € 21,66 (€ 671,66/31) per ogni giorno di fruizione dell'esonero contributivo.
Procedimento di ammissione all'esonero – Il datore di lavoro deve inoltrare all'Inps domanda di ammissione avvalendosi esclusivamente del modulo di istanza online “DL104-ES disponibile nella sezione denominata “Portale delle Agevolazioni (ex DiResCo)”, fornendo le seguenti informazioni:
– il lavoratore nei cui confronti è intervenuta l'assunzione ovvero la trasformazione a tempo indeterminato;
– il codice della comunicazione obbligatoria (UniLav di instaurazione/trasformazione);
– l'importo della retribuzione media mensile, comprensiva di ratei delle mensilità aggiuntive;
– la misura dell'aliquota contributiva datoriale oggetto di sgravio: rispetto a questo, la circolare elenca le contribuzioni non oggetto dell'esonero e rinvia anche alla circolare 40/2018 per quanto concerne l'esclusione di contribuzioni che non hanno natura previdenziale e quelle concepite allo scopo di apportare elementi di solidarietà alle gestioni previdenziali di riferimento.
L'Inps, ricevuta la domanda, effettuerà i dovuti controlli in merito al rapporto e alla disponibilità di risorse; con riferimento alla sola agevolazione dell'art. 7, l'Istituto verificherà anche la presenza o meno dell'azienda nell'elenco “Deggendorf” di cui alla sezione “Trasparenza” del “Registro Nazionale degli Aiuti di Stato”.
Una volta autorizzato, il datore potrà utilizzare il beneficio mediante conguaglio nella denuncia UniEmens, utilizzando i codici descritti nell'ultima parte della medesima circolare n. 133/2020.



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Acconti Irpef, Ires e Irap in scadenza il 30.11.2020

25/11/2020


Decreto Ristori-quater atteso entro dopodomani, venerdì 27.11.2020: si lavora per una sospensione generale che anticiperebbe l’appuntamento con il Fisco di lunedì 30 (€ 1,7 miliardi di versamenti). Le ipotesi per le scadenze di dicembre (€ 3,1 miliardi).



IMPOSTE E TASSE

Rinvio delle imposte di novembre e dicembre

20/11/2020


La misura allo studio nel nuovo Decreto Ristori-quater dovrebbe essere applicabile in tutta Italia e prende come parametro il volume delle perdite. Per la presentazione delle dichiarazioni dei redditi verso un nuovo termine al 31.12.2020.