L’incerta certezza dei termini decadenziali


Il D.L. 125/2020, tra le altre misure connesse con la proroga della dichiarazione dello stato di emergenza, interviene prorogando i termini di presentazione delle istanze di CIGO, FIS e CIGD.
La vicenda è nota. Il D.L. 104/2020 disciplina ulteriori 18 settimane (9+9) di ammortizzatori sociali a favore di quelle imprese che, nel corso del 2020, hanno subito una riduzione o una sospensione dell'attività per eventi riconducibili all'emergenza epidemiologica da Covid-19. Il medesimo decreto, visto anche il trascorso apocalittico periodo di produzione normativa e approssimandosi il periodo canicolare notoriamente dedicato al riposo, interviene disponendo una disciplina di deroga del regime decadenziale ordinario. Nello specifico l'art. 1, c. 9 afferma che i termini di trasmissione dell'invio delle domande di accesso ai trattamenti collegati all'emergenza e dei dati necessari per il pagamento degli stessi, in scadenza al 31.07.2020, siano differiti al 31.08.2020. Il successivo comma 10 procrastina al 30.09.2020 i medesimi adempimenti, in scadenza tra il 1.08 e il 31.08.2020.
Per la verità le buone intenzioni del legislatore, a causa anche della difficoltà applicative delle norme stesse, non hanno avuto poi riscontro nell'operatività. Anche l'Inps, infatti, con la circolare 115/2020, ha rilevato evidenti criticità in ordine all'applicazione degli ordinari termini decadenziali. Con la citata circolare ha quindi tentato di porre ordine al dedalo delle scadenze, garantendo in tal modo certezza alla decadenza delle misure di sostegno e deflazionando il possibile contenzioso, ribadendo che “anche relativamente ai termini di trasmissione dei dati utili al pagamento, si richiamano le considerazioni svolte nel precedente paragrafo, per quanto attiene lo slittamento del termine dal 30.09.2020 al 31.10.2020”.
Non si può tacere che il provvedimento di prassi, richiesto a gran voce dal Consiglio Nazionale dei Consulenti del Lavoro a tutela di tutti i soggetti interessati, non fosse di per sé bastevole a risolvere i problemi evidenziati necessitando di una soluzione legislativa. Soluzione che si rinviene sulla Gazzetta Ufficiale n. 248 del 7.10.2020, nel D.L. 7.10.2020, n. 125 il quale prevede l'introduzione misure urgenti connesse con la proroga della dichiarazione dello stato di emergenza epidemiologica da Covid-19 e per la continuità operativa del sistema di allerta Covid, nonché per l'attuazione della direttiva (UE) 2020/739 del 3.06.2020. Il decreto, che entra in vigore l'8.10.2020, conferma quanto prefigurato dalla circolare dell'Istituto previdenziale. Nello specifico l'art. 3 fissa i termini di decadenza per la presentazione delle istanze per ricorrere ai nuovi trattamenti di cassa integrazione ordinaria, assegno ordinario e cassa integrazione in deroga e dei dati per consentire il pagamento diretto da parte dell'Inps (invio modelli SR41) al 31.10.2020. Finalmente un provvedimento che fissa un unico traguardo offrendo una tutela di sostanza per tutti gli attori coinvolti.



IMPOSTE E TASSE

D.L. Agosto è legge: novità fiscali

13/10/2020


La pubblicazione in G.U. 13.10.2020: risorse al credito d’imposta per le spese di sanificazione, possibilità di regolarizzare i versamenti Irap entro il 30.11, deroghe in materia di ammortamento, estensione del contributo a fondo perduto.