Legge 26 maggio 2016 n. 89

in Gazzetta Ufficiale (n. 124 del 28 maggio 2016) è stata pubblicata la Legge 26 maggio 2016, n. 89 di “Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 29 marzo 2016, n. 42, recante disposizioni urgenti in materia di funzionalità del sistema scolastico e della ricerca”.

Tale provvedimento ha definito le nuove modalità di gestione delle DSU e dei relativi indicatori per i nuclei familiari con persone disabili stabilendone l’entrata in vigore dal giorno successivo a quello di pubblicazione.

Pertanto, tutte le DSU trasmesse all’INPS dai CAF fino al 25 maggio u.s. dovrebbero essere attestate con il vecchio calcolo, mentre quelle trasmesse a partire dal 26 maggio dovrebbero essere rilasciate con il nuovo calcolo. Tali nuove attestazioni dovrebbero essere rese disponibili dal prossimo 1° giugno.

In sintesi ecco le nuove disposizioni rivolte ai disabili di cui all’ art. 2-sexies (ISEE dei nuclei familiari con componenti con disabilità):

  • sono esclusi dal reddito disponibile i trattamenti assistenziali, previdenziali e indennitari, comprese le carte di debito, a qualunque titolo percepiti da amministrazioni pubbliche in ragione della condizione di disabilità, laddove non rientranti nel reddito complessivo ai fini dell’IRPEF;
  • e’ applicata la maggiorazione dello 0,5 al parametro della scala di equivalenza per ogni componente con disabilità media, grave o non autosufficiente togliendo spese e franchigie come previsto dal Decreto del Presidente del Consiglio dei ministri n. 159 del 2013 all’art.4 comma 4 lettere b), c) e d);
  • i trattamenti percepiti per ragioni diverse dalla condizione di disabilità, restano inclusi nel reddito disponibile (Comma 2 della Legge del 26 maggio2016 n.89);
  • gli enti che disciplinano l’erogazione delle prestazioni sociali agevolate adottano entro trenta giorni dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto gli atti anche normativi necessari all’erogazione delle nuove prestazioni in conformità con le disposizioni del presente articolo, nel rispetto degli equilibri di bilancio programmati. Restano salve, fino a tale data, le prestazioni sociali agevolate in corso di erogazione sulla base delle disposizioni previgenti. (Comma 3 della Legge del 26 maggio2016 n.89).

Per la consultazione dell’atto completo cliccare qui: Legge n. 89/2016