IOLavoro: al via le istanze con qualche dubbio!


Agevolazione contributiva per assunzione disoccupati.
Dopo quasi 10 mesi di attesa è stata finalmente emanata la circolare Inps 26.10.2020, n. 124, che ha fornito le indicazioni e le istruzioni per la gestione degli adempimenti previdenziali connessi all'esonero contributivo denominato “IO Lavoro.
È con decreto il decreto direttoriale 11.02.2020, n. 52 che si disciplina, per le assunzioni a tempo indeterminato effettuate a partire dal 1.01.2020 e fino al 31.12.2020, l'agevolazione “IncentivO Lavoro” pari alla contribuzione previdenziale a carico del datore di lavoro, con esclusione dei premi e contributi dovuti all'Inail, per un importo massimo di 8.060,00 euro su base annua, riparametrato e applicato su base mensile per 12 mensilità decorrenti dalla data di assunzione/trasformazione. Tutti i datori di lavoro del settore privato possono, anche non imprenditori, beneficiare dell'agevolazione anzidetta.
L'incentivo spetta per l'assunzione di persone disoccupate o prive di impiego che dichiarino l'immediata disponibilità al lavoro (DID). Qualora si tratti di lavoratori che, al momento dell'assunzione incentivata, abbiano già compiuto il 25° anno di età, oltre ad essere disoccupati, devono risultare privi di impiego regolarmente retribuito da almeno 6 mesi.
È da rimarcare come siano incentivabili le assunzioni e le trasformazioni a tempo indeterminato, anche a scopo di somministrazione, nonché i rapporti di apprendistato professionalizzante. Nell'ambito delle tipologie contrattuali ammesse, l'incentivo spetta sia nelle ipotesi di rapporti a tempo pieno che a tempo parziale. In caso di lavoratore over 25 anni, alla data della trasformazione, rimane fermo il rispetto del requisito consistente nell'essere privo di impiego regolarmente retribuito da almeno 6 mesi. Requisito che, per converso, non è necessario per i lavoratori di età massima pari a 24 anni e 364 giorni.
Si ritiene che l'agevolazione connessa all'assunzione a tempo indeterminato, preclusa qualora l'azienda stia utilizzando gli ammortizzatori sociali (salvo per mansioni diverse da quelle possedute dai lavoratori sospesi), possa essere compatibile con la cassa integrazione “Covid-19.
È importante ricordare che il rispetto dell'incremento occupazionale, per ottenere il beneficio, è obbligatorio solo nel caso in cui si sia superata la soglia degli aiuti de minimis, pari a 100.000 euro per il settore trasporto c/terzi e 200.000 euro per gli altri settori di attività. Il limite si riferisce all'arco temporale triennale (anno nel quale inizia l'incentivo e i 2 anni precedenti).
Per ottener l'incentivo i datori di lavoro dovranno presentare una preliminare istanza di ammissione tramite i consueti canali telematici dell'Inps (ex Diresco). L'autorizzazione alla fruizione dell'incentivo verrà effettuata dall'Inps in base all'ordine cronologico di presentazione delle istanze. Le sole richieste, relative alle assunzioni/trasformazioni effettuate tra il 1.01 e il 25.10, ricevute nei 10 giorni successivi il 26.10 (termine che pare allungarsi viste le numerose problematiche segnalate dagli operatori) saranno elaborate secondo l'ordine cronologico di decorrenza delle assunzioni.



IMPOSTE E TASSE

Acconti novembre 2020, come alleggerire

06/11/2020


La proroga al 30.04.2021 della seconda o unica rata di acconto delle imposte sui redditi e dell’Irap e il metodo previsionale degli acconti. Omissione non sanzionabile se lo scostamento non supera il 20% di quanto dovuto.