Invio spese sanitarie 1° semestre 2021 entro il 31.07.2021


Le FAQ del Sistema Tessera Sanitaria chiariscono quali dati indicare e le casistiche particolari.
Entro il prossimo 31.07.2021 gli operatori sanitari dovranno inviare i dati relativi alle spese sanitarie sostenute nel 1° semestre 2021, ossia dal 1.01.2021 al 30.06.2021, seguendo il criterio di cassa: andranno trasmesse solo le fatture incassate dal professionista sanitario e quindi pagate dal paziente in una data compresa tra il 1.01.2021 e il 30.06.2021. Come chiarito dalle FAQ sul sito Sistema Tessera Sanitaria, le variazioni possono essere inviate entro il 6.08.2021.
Il successivo invio semestrale riferito al 2° semestre 2021 dovrà avvenire entro il 31.01.2022 e le variazioni entro il 7.02.2022.
Il servizio per l'invio è disponibile 24 ore su 24 e può avere la frequenza temporale che si ritiene più opportuna, giornaliera, mensile, semestrale, ecc.; si ricorda che può provvedere direttamente il professionista, entrando con le proprie credenziali nel sito STS, anche tramite intermediario oppure in doppia modalità (alcune trasmissioni dell'operatore sanitario e altre del soggetto delegato).

Tale invio serve per ai fini della dichiarazione dei redditi precompilata del paziente. Le spese, per essere detraibili, devono essere sostenute con strumenti tracciabili e ciò può essere dimostrabile, alternativamente:

  • mediante annotazione in fattura da parte del percettore delle somme che effettua la prestazione sanitaria;
  • mediante prova cartacea della transazione, ricevuta della carta di debito o della carta di credito, copia bollettino postale, Mav, dei pagamenti con PagoPA, o estratto conto (come chiarito dalla Circ. 7/E/2021).

Nella comunicazione TS relativa alle spese sostenute nel 1° semestre 2021 l'operatore sanitario dovrà inserire i seguenti dati:

  • importo, data fattura, numero documento, codice fiscale dell'assistito, partita Iva dell'operatore;
  • data del pagamento;
  • tipologia di spesa sanitaria trasmessa;
  • modalità di pagamento;
  • tipo di documento fiscale;
  • aliquota o natura Iva della singola operazione;
  • indicazione dell'esercizio dell'opposizione. I dati vengono trasmessi al sistema TS ma senza indicazione del codice fiscale dell'assistito.

Le FAQ hanno chiarito alcuni aspetti dubbi, tra i quali:

  • se la prestazione è erogata nei confronti di un minore e la fattura è intestata a lui, nella comunicazione TS vanno inseriti i dati del minore;
  • se la spesa è sostenuta in parte in modo tracciato e in parte in contanti, il documento intero va inviato al STS come “non tracciato” (pagamento Tracciato = no);
  • quali codici indicare nel campo Natura Iva per un soggetto che eroga prestazioni sanitarie in esenzione Iva? Il codice da indicare è N4 (se invece è forfettario: N2.2 in caso di fattura o N2 in caso di documento commerciale);
  • va indicata anche l'imposta di bollo, in una riga distinta da quella della prestazione, e con codice N1 (o N2.2);
  • come vanno codificate le spese per interventi/trattamenti estetici? Con il codice “IC”.

Le FAQ del Sistema Tessera Sanitaria chiariscono quali dati indicare e le casistiche particolari.
Entro il prossimo 31.07.2021 gli operatori sanitari dovranno inviare i dati relativi alle spese sanitarie sostenute nel 1° semestre 2021, ossia dal 1.01.2021 al 30.06.2021, seguendo il criterio di cassa: andranno trasmesse solo le fatture incassate dal professionista sanitario e quindi pagate dal paziente in una data compresa tra il 1.01.2021 e il 30.06.2021. Come chiarito dalle FAQ sul sito Sistema Tessera Sanitaria, le variazioni possono essere inviate entro il 6.08.2021.Il successivo invio semestrale riferito al 2° semestre 2021 dovrà avvenire entro il 31.01.2022 e le variazioni entro il 7.02.2022.Il servizio per l’invio è disponibile 24 ore su 24 e può avere la frequenza temporale che si ritiene più opportuna, giornaliera, mensile, semestrale, ecc.; si ricorda che può provvedere direttamente il professionista, entrando con le proprie credenziali nel sito STS, anche tramite intermediario oppure in doppia modalità (alcune trasmissioni dell’operatore sanitario e altre del soggetto delegato).Tale invio serve per ai fini della dichiarazione dei redditi precompilata del paziente. Le spese, per essere detraibili, devono essere sostenute con strumenti tracciabili e ciò può essere dimostrabile, alternativamente:

mediante annotazione in fattura da parte del percettore delle somme che effettua la prestazione sanitaria;
mediante prova cartacea della transazione, ricevuta della carta di debito o della carta di credito, copia bollettino postale, Mav, dei pagamenti con PagoPA, o estratto conto (come chiarito dalla Circ. 7/E/2021).

Nella comunicazione TS relativa alle spese sostenute nel 1° semestre 2021 l’operatore sanitario dovrà inserire i seguenti dati:

importo, data fattura, numero documento, codice fiscale dell’assistito, partita Iva dell’operatore;
data del pagamento;
tipologia di spesa sanitaria trasmessa;
modalità di pagamento;
tipo di documento fiscale;
aliquota o natura Iva della singola operazione;
indicazione dell’esercizio dell’opposizione. I dati vengono trasmessi al sistema TS ma senza indicazione del codice fiscale dell’assistito.

Le FAQ hanno chiarito alcuni aspetti dubbi, tra i quali:

se la prestazione è erogata nei confronti di un minore e la fattura è intestata a lui, nella comunicazione TS vanno inseriti i dati del minore;
se la spesa è sostenuta in parte in modo tracciato e in parte in contanti, il documento intero va inviato al STS come “non tracciato” (pagamento Tracciato = no);
quali codici indicare nel campo Natura Iva per un soggetto che eroga prestazioni sanitarie in esenzione Iva? Il codice da indicare è N4 (se invece è forfettario: N2.2 in caso di fattura o N2 in caso di documento commerciale);
va indicata anche l’imposta di bollo, in una riga distinta da quella della prestazione, e con codice N1 (o N2.2);
come vanno codificate le spese per interventi/trattamenti estetici? Con il codice “IC”.