Diffusi i coefficienti di rivalutazione pensioni 2021


L’Inps, con il messaggio 25.03.2021, n. 1259, ha diramato i dati per le prestazioni da liquidare nell’anno in corso.
Il messaggio Inps 25.03.2021, n. 1259, fornisce i dati per le prestazioni da liquidare nel corso dell'anno 2021. Si tratta dei coefficienti di rivalutazione delle retribuzioni e dei redditi pensionabili e dei coefficiente di rivalutazione per i montanti contributivi di cui alla L. 335/1995, per la liquidazione delle pensioni con decorrenza nel 2021.
È utile rammentare che, con circolare n. 167/2015, erano stati illustrati i nuovi criteri di determinazione del coefficiente di capitalizzazione del montante, utile per quantificare le pensioni o le quote di pensione da calcolare con il sistema contributivo, in seguito alle novità introdotte dal D.L. 65/2015, e parzialmente modificati, in fase di conversione, dalla L. 109/2015. In maniera specifica, è stato inserito all'art. 1, c. 9 L. 8.08.1995, n. 335 il seguente periodo: “In ogni caso il coefficiente di rivalutazione del montante contributivo come determinato adottando il tasso annuo di capitalizzazione di cui al primo periodo del presente articolo non può essere inferiore a uno, salvo recupero da effettuare sulle rivalutazioni successive”.
L'Istat ha comunicato il tasso annuo di capitalizzazione per la rivalutazione dei montanti contributivi relativi all'anno 2020; in particolare, il tasso medio annuo composto di variazione del prodotto interno lordo nominale, nei 5 anni precedenti il 2020, risulta pari a 0,019199 e quindi il coefficiente di rivalutazione è pari a 1,019199. Tale tasso ha effetto per le pensioni da liquidare con decorrenza nel 2021.
È da rilevare che il montante contributivo individuale relativo alle pensioni, alle quote di pensione, nonché ai supplementi da liquidare con il sistema contributivo, deve essere calcolato rivalutando il montante individuale dei contributi maturato al 31.12 di ciascun anno, per il coefficiente previsto per l'anno successivo. Per le pensioni con decorrenza 2021, al montante così determinato deve essere aggiunta la contribuzione relativa all'anno 2020 e quella eventualmente versata nel 2021, anteriore alla decorrenza della pensione.
L'Inps comunica anche i coefficienti di rivalutazione delle retribuzioni e dei redditi pensionabili, per la liquidazione delle pensioni e dei supplementi di pensione dei lavoratori dipendenti e dei lavoratori autonomi con decorrenza nell'anno 2021.
I coefficienti si riferiscono sia alla quota di pensione relativa alle anzianità maturate fino al 31.12.1992, che alla quota di pensione relativa alle anzianità maturate dal 1.01.1993; i coefficienti di rivalutazione delle retribuzioni e dei redditi validi per la liquidazione delle pensioni con decorrenza nell'anno 2021 da utilizzare per il calcolo delle quote di pensione di soli lavoratori delle gestioni di spettacolo e sport relative alle anzianità contributive acquisite anteriormente al 1.01.1993.
Viene fatto presente che le procedure di liquidazione delle pensioni delle gestioni private, pubbliche e sport e spettacolo sono state aggiornate con i criteri sopracitati.
L’Inps, con il messaggio 25.03.2021, n. 1259, ha diramato i dati per le prestazioni da liquidare nell’anno in corso.
Il messaggio Inps 25.03.2021, n. 1259, fornisce i dati per le prestazioni da liquidare nel corso dell’anno 2021. Si tratta dei coefficienti di rivalutazione delle retribuzioni e dei redditi pensionabili e dei coefficiente di rivalutazione per i montanti contributivi di cui alla L. 335/1995, per la liquidazione delle pensioni con decorrenza nel 2021.È utile rammentare che, con circolare n. 167/2015, erano stati illustrati i nuovi criteri di determinazione del coefficiente di capitalizzazione del montante, utile per quantificare le pensioni o le quote di pensione da calcolare con il sistema contributivo, in seguito alle novità introdotte dal D.L. 65/2015, e parzialmente modificati, in fase di conversione, dalla L. 109/2015. In maniera specifica, è stato inserito all’art. 1, c. 9 L. 8.08.1995, n. 335 il seguente periodo: “In ogni caso il coefficiente di rivalutazione del montante contributivo come determinato adottando il tasso annuo di capitalizzazione di cui al primo periodo del presente articolo non può essere inferiore a uno, salvo recupero da effettuare sulle rivalutazioni successive”.L’Istat ha comunicato il tasso annuo di capitalizzazione per la rivalutazione dei montanti contributivi relativi all’anno 2020; in particolare, il tasso medio annuo composto di variazione del prodotto interno lordo nominale, nei 5 anni precedenti il 2020, risulta pari a 0,019199 e quindi il coefficiente di rivalutazione è pari a 1,019199. Tale tasso ha effetto per le pensioni da liquidare con decorrenza nel 2021.È da rilevare che il montante contributivo individuale relativo alle pensioni, alle quote di pensione, nonché ai supplementi da liquidare con il sistema contributivo, deve essere calcolato rivalutando il montante individuale dei contributi maturato al 31.12 di ciascun anno, per il coefficiente previsto per l’anno successivo. Per le pensioni con decorrenza 2021, al montante così determinato deve essere aggiunta la contribuzione relativa all’anno 2020 e quella eventualmente versata nel 2021, anteriore alla decorrenza della pensione.L’Inps comunica anche i coefficienti di rivalutazione delle retribuzioni e dei redditi pensionabili, per la liquidazione delle pensioni e dei supplementi di pensione dei lavoratori dipendenti e dei lavoratori autonomi con decorrenza nell’anno 2021.I coefficienti si riferiscono sia alla quota di pensione relativa alle anzianità maturate fino al 31.12.1992, che alla quota di pensione relativa alle anzianità maturate dal 1.01.1993; i coefficienti di rivalutazione delle retribuzioni e dei redditi validi per la liquidazione delle pensioni con decorrenza nell’anno 2021 da utilizzare per il calcolo delle quote di pensione di soli lavoratori delle gestioni di spettacolo e sport relative alle anzianità contributive acquisite anteriormente al 1.01.1993.Viene fatto presente che le procedure di liquidazione delle pensioni delle gestioni private, pubbliche e sport e spettacolo sono state aggiornate con i criteri sopracitati.