Decreto Sostegni Bis: testo definitivo approvato

Dopo aver passato un lungo periodo di Pandemia a dover sperare in una rapida ripresa economica che durante il 2020 ha esitato in tutti i modi ad arrivare a causa del susseguirsi di ondate Covid, finalmente, il 25 Maggio 2021 è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Decreto Sostegni bis, entrato in vigore il 26 Maggio.

Sono stati utilizzati 40 miliardi di euro. A usufruirne sono i vari soggetti economici (imprese, associazioni, cooperative, professionisti, lavoratori e famiglie) che attraverso gli ammortizzatori sociali che vengono elencati all’interno del provvedimento, potranno far ripartire il circuito economico rimasto fermo per circa un anno intero, a causa delle provvedimenti stringenti, disposti per evitare i contagi.

Qui troviamo i vari punti generali del provvedimento:

  • i datori di lavoro privati che sospendono o riducono l’attività lavorativa per eventi riconducibili all’emergenza da Covid-19, possono presentare domanda di Cassa integrazione guadagni straordinaria in deroga, per una durata massima di 26 settimane nel periodo ricompreso tra la data di entrata in vigore del Decreto Sostegni bis e il 31 dicembre 2021;
  • i datori di lavoro privati che sospendono o riducono l’attività e presentano domanda di integrazione salariale ordinaria o straordinaria, sono esonerati dal versamento del contributo addizionale fino al 31 dicembre 2021. Inoltre indipendentemente dal numero dei dipendenti, è vietato procedere al licenziamento per giustificato motivo oggettivo.
  • proroga della CIGS di 6 mesi, dalla data di entrata in vigore del Decreto Sostegni bis e fino al 31 dicembre 2021, per le aziende che abbiano particolare rilevanza strategica sul territorio, qualora abbiano avviato il processo di cessazione aziendale.
  • fondo sociale per occupazione e formazione.
  • esonero dal versamento dei contributi previdenziali per i datori di lavoro privati del settore del turismo, degli stabilimenti termali e del commercio, fruibile entro il 31 dicembre 2021.
  • il versamento delle somme richieste con l’emissione 2021 dei contributi previdenziali per i soggetti iscritti alle gestioni autonome speciali degli artigiani e degli esercenti attività commerciali, con scadenza il 17 maggio 2021, potrà essere eseguito entro il 20 agosto 2021 senza maggiorazione.
  • alle aziende appartenenti ai settori agrituristico e vitivinicolo è riconosciuto l’esonero dal versamento dei contributi previdenziali e assistenziali, con esclusione dei premi e contributi dovuti all’INAIL.
  • medesimo esonero è riconosciuto agli imprenditori agricoli professionali, ai coltivatori diretti, ai mezzadri e ai coloni.
  • dal 1° luglio 2021 al 31 ottobre 2021, è istituito il contratto di rioccupazione quale contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato diretto a incentivare l’inserimento nel mercato del lavoro dei lavoratori in stato di disoccupazione. Per essere assunti con tale contratto bisogna essere disposti a svolgere un progetto individuale di inserimento di 6 mesi, finalizzato a garantire l’adeguamento delle competenze professionali del lavoratore al nuovo contesto lavorativo;
  • ai datori di lavoro privati – con esclusione del settore agricolo e del lavoro domestico – che assumono lavoratori con il contratto di rioccupazione è riconosciuto, per un periodo massimo di 6 mesi, l’esonero dal versamento del 100% dei contributi previdenziali a carico dei datori di lavoro, con esclusione dei premi e contributi dovuti all’INAIL nel limite massimo di importo pari a 6.000 euro su base annua.
  • proroga dell’indennità una tantum e onnicomprensiva, pari a 1.600 euro, per i lavoratori stagionali, del turismo e dello spettacolo;
  • indennità per i collaboratori sportivi erogata dalla società Sport e Salute S.p.A., determinata secondo i criteri e le modalità individuati dal Decreto Sostegni bis;
  • reddito di ultima istanza in favore dei professionisti con disabilità mediante la corresponsione di un’indennità;
  • ulteriore contributo a fondo perduto per i soggetti con partita IVA e per professionisti;
  • estesa al 2021 l’erogazione di contributi in favore dei lavoratori frontalieri, come disciplinati;
  • indennità una tantum di 800 euro per gli operai agricoli a tempo determinato che, nel 2020, abbiano svolto almeno 50 giornate effettive di attività di lavoro;
  • indennità una tantum di 950 euro per i pescatori autonomi non titolari di pensione e non iscritti ad altre forme previdenziali obbligatorie, compresi i soci di cooperative, che esercitano professionalmente la pesca in acque marittime, interne e lagunari.
  • istituzione del Fondo per il sostegno delle attività economiche chiuse, per un periodo complessivo di almeno 4 mesi, con una dotazione di 100 milioni di euro per il 2021;
  • misure varie a sostegno del settore turistico, delle attività economiche e commerciali nelle Città d’Arte, nonché bonus per le attività alberghiere;
  • ulteriori crediti d’imposta per il settore tessile e della moda e per il settore sportivo;
  • crediti d’imposta per la filiera della stampa e investimenti pubblicitari;
  • misure diversificate a sostegno del settore dell’agricoltura, della pesca, dell’acquacoltura e di quello agrituristico;
  • incremento di ulteriori 300 milioni di euro per l’anno 2021 del Fondo istituito per sostenere il settore aeroportuale.

Reddito di Emergenza (REM):

  • Aggiunte ulteriori 4 quote di Reddito di emergenza relative alle mensilità di giugno, luglio, agosto e settembre 2021 . La domanda deve essere presentata all’INPS entro il 31 luglio 2021.

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Fonte: Redazione CAF TFDC

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