Decreto “Liquidità” – Emendamenti

Con riferimento al Decreto “Liquidità” si riportano sotto i più rilevanti correttivi approvati dalla Camera durante la conversione in Legge dello stesso:

  • possibilità di ottenere prestiti con scadenza trentennale fino a 800.000 euro, con copertura statale all’80%, estendibile al 100% con l’intervento di aggiuntive coperture;
  • possibilità di beneficiare della garanzia Sace anche per le società tra professionisti e per le associazioni professionali;
  • inserimento di un credito d’imposta pari al 30% per le spese sostenute dalle imprese per la presenza a fiere e manifestazioni commerciali all’estero annullate a causa del Covid-19;
  • detraibilità Iva per gli acquisti di beni ceduti a titolo di erogazione liberale in natura al fine di finanziare interventi volti a contenere e gestire l’emergenza Covid-19;
  • limitazione della responsabilità dei datori di lavoro per gli eventuali contagi dei dipendenti nel caso in cui sia stato correttamente applicato un adeguato protocollo di sicurezza;
  • differimento al 22 settembre della scadenza per il pagamento del prelievo erariale unico e del canone concessorio
  • introduzione di un’autocertificazione a corredo delle richieste di prestiti coperti dalla garanzia statale. Ciò eviterà di effettuare ulteriori accertamenti circa la verifica formale di quanto dichiarato;
  • con riferimento ai prestiti coperti totalmente dello stato l’importo è aumentato a 30.000 euro ed il periodo per la restituzione è fissato a 10 anni. In aggiunta si stabilisce che tali prestiti potranno essere fruiti anche dagli enti del Terzo settore.

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