Collaboratori domestici


Buone notizie per le famiglie che hanno un collaboratore domestico, un baby sitter o un badante assunto con un regolare contratto. Cassacolf, la cassa di assistenza sanitaria integrativa dei lavoratori domestici e dei datori di lavoro, prevede dal 1.07.2021 nuovi benefit proprio per loro. Ne hanno diritto tutti coloro che aderiscono al Contratto collettivo nazionale della categoria, perché in questo caso l’iscrizione a Cassacolf è automatica. Non è necessario avere un collaboratore a tempo pieno, è sufficiente versare almeno € 25,00 di contributi Inps all’anno, basta quindi un contratto di 8 ore a settimana.

Maternità
Se la collaboratrice va in maternità si può richiedere un contributo di € 300,00 per pagare un sostituto, che deve però essere assunto con regolare contratto a tempo determinato. Bisogna aver versato almeno 1 anno di contributi, poi si fa domanda a Cassacolf, presentando la documentazione che attesti la maternità della dipendente, la lettera di assunzione del sostituto, la comunicazione fatta all’Inps, i prospetti paga o le ricevute di pagamento dei contributi.

Se il datore non è più autosufficiente
Questa nuova tutela è molto importante e riguarda tutti i datori di lavoro che al momento dell’iscrizione a Cassacolf avevano meno di 67 anni ed erano autosufficienti. Serve inoltre almeno 1 anno di contributi versati in via continuativa.
In pratica se il datore di lavoro ha un incidente o per malattia diventa non autosufficiente, può chiedere alla Cassa un rimborso di € 300,00 al mese per 12 mesi consecutivi per le spese di un’assistente domestico. Basta fare domanda alla cassa (i moduli sono su cassacolf.it) e allegare assieme alle ricevute delle spese, i documenti che attestano lo stato di invalidità.

Le altre tutele per il datore di lavoro
Cassacolf copre le famiglie anche da altri incidenti. Per esempio, esiste un rimborso in denaro per la responsabilità civile, cioè nel caso in cui il lavoratore danneggi qualcuno o qualcosa durante le sue mansioni.
Alla famiglia vanno fino a € 5.000,00 per i danni a cose e € 20.000 per le persone.

collaboratore domestico
 

Buone notizie per le famiglie che hanno un collaboratore domestico, un baby sitter o un badante assunto con un regolare contratto. Cassacolf, la cassa di assistenza sanitaria integrativa dei lavoratori domestici e dei datori di lavoro, prevede dal 1.07.2021 nuovi benefit proprio per loro. Ne hanno diritto tutti coloro che aderiscono al Contratto collettivo nazionale della categoria, perché in questo caso l’iscrizione a Cassacolf è automatica. Non è necessario avere un collaboratore a tempo pieno, è sufficiente versare almeno € 25,00 di contributi Inps all’anno, basta quindi un contratto di 8 ore a settimana.
MaternitàSe la collaboratrice va in maternità si può richiedere un contributo di € 300,00 per pagare un sostituto, che deve però essere assunto con regolare contratto a tempo determinato. Bisogna aver versato almeno 1 anno di contributi, poi si fa domanda a Cassacolf, presentando la documentazione che attesti la maternità della dipendente, la lettera di assunzione del sostituto, la comunicazione fatta all’Inps, i prospetti paga o le ricevute di pagamento dei contributi.Se il datore non è più autosufficiente
Questa nuova tutela è molto importante e riguarda tutti i datori di lavoro che al momento dell’iscrizione a Cassacolf avevano meno di 67 anni ed erano autosufficienti. Serve inoltre almeno 1 anno di contributi versati in via continuativa.
In pratica se il datore di lavoro ha un incidente o per malattia diventa non autosufficiente, può chiedere alla Cassa un rimborso di € 300,00 al mese per 12 mesi consecutivi per le spese di un’assistente domestico. Basta fare domanda alla cassa (i moduli sono su cassacolf.it) e allegare assieme alle ricevute delle spese, i documenti che attestano lo stato di invalidità.Le altre tutele per il datore di lavoro
Cassacolf copre le famiglie anche da altri incidenti. Per esempio, esiste un rimborso in denaro per la responsabilità civile, cioè nel caso in cui il lavoratore danneggi qualcuno o qualcosa durante le sue mansioni.
Alla famiglia vanno fino a € 5.000,00 per i danni a cose e € 20.000 per le persone.