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Firmatari della Pratica Comunicazione Unica

Firmatari della pratica Comunica

L’imprenditore o il rappresentante legale dell’impresa è il soggetto normalmente chiamato a sottoscrivere la Comunicazione Unica (a parte i casi in cui la legge prevede che sia il notaio a presentare la pratica al Registro delle imprese). In alternativa, il soggetto più frequentemente incaricato dall’impresa alla presentazione è un intermediario. In tal caso l’intermediario che sottoscrive i moduli contenuti nella comunicazione deve rispettare alcuni requisiti:

• in caso di comunicazioni destinate al Registro delle Imprese, ed eventualmente ad Agenzia Entrate e INPS, l’intermediario che sottoscrive deve essere legittimato ai sensi della normativa sul Registro delle Imprese;

• in caso di comunicazioni destinate anche all’INAIL, ferme restando le indicazioni del punto 1, il modulo deve essere sempre sottoscritto dall’imprenditore o da un intermediario abilitato a svolgere adempimenti in materia di lavoro, previdenza e assistenza sociale (registrazione al Punto Cliente INAIL).

E’ possibile usare qualsiasi dispositivo di firma (smart card o Token SIM Card) che rispetti le caratteristiche tecniche previste dalla norma e dalle regole di interoperabilità tra i Certificatori.

Il codice fiscale presente nel Certificato di firma deve coincidere con il codice fiscale del soggetto che sta firmando.

Per la firma della Distinta di Comunicazione Unica i soggetti legittimati (legali rappresentati) possono
incaricare un altro soggetto tramite procura; tuttavia la Procura vale solo per il Registro Imprese e/o per l’Albo Imprese Artigiane e/o per il SUAP, ma non per gli altri Enti.

Il Ministero dello Sviluppo Economico ha emesso la circolare del 15/2/2008 n.3616/C che descrive le
modalità di incarico per procura:

Circolare 3616/C del 15/02/2008 – Ministero sviluppo economico

art.5: Con la procura, il titolare dell’impresa attribuisce al soggetto designato il potere di sottoscrizione digitale e presentazione telematica della comunicazione unica all’ufficio del registro delle imprese competente per territorio, sulla base del codice univoco di identificazione della pratica. Il documento ha quindi il valore di procura speciale (limitata all’espletamento della formalità identificata dal codice univoco della pratica), in forma scritta non autenticata. Le modalità di conferimento del potere di rappresentanza tramite procura sono un importante completamento per l’efficace attuazione della comunicazione unica.
Nella fattispecie in esame si riscontrano esigenze di standardizzazione delle informazioni, correlate all’utilizzo obbligatorio dello strumento informatico e telematico. A tal fine, anche in ottemperanza a quanto previsto dal Codice dell’Amministrazione digitale (art. 57, d.lgs. n. 82/2005), è stato predisposto un formulario “tipo” di procura speciale allegato sotto la lettera A, univoco a livello nazionale, affinché possa essere progressivamente integrato nel software di gestione della comunicazione unica.

Il file del modello procura deve essere: scaricato, stampato, compilato a mano, sottoscritto con firma autografa, acquisito tramite scansione in formato PDF, firmato digitalmente dal Dichiarante, e allegato alla pratica con codice E21

PROCURA o D01 – Dichiarazione sostitutiva.

I soggetti che sottoscrivono la procura con firma autografa devono essere i rappresentanti legali dell’impresa (quindi con qualifica di amministratore, titolare, socio, legale rappresentante, sindaco, ecc).

Inoltre deve essere allegata alla pratica, con codice E20 – Documento di riconoscimento, copia informatica di un documento di identità valido di ciascuno dei soggetti che hanno apposto la firma autografa.