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FAQ Comunicazione Unica

Faq Comunicazione Unica

Cosa fare se non viene effettuata l’autenticazione delle credenziali Telemaco?
In primis verificare che si siano configurate delle credenziali Telemaco rilasciate dal nostro CAF: l’applicativo non effettua invii mediante altre user. Se le credenziali per l’invio sono state rilasciate dal nostro CAF, accedere all’archivio “Configurazione” e verificare che la user e la password che sono state registrate siano effettivamente state inserite correttamente: è possibile modificare quanto inserito mediante il tasto “Modifica” e rendere nuovamente definitiva la configurazione. Una volta corrette le credenziali, accedere nuovamente alla pratica e ripetere l’autenticazione Telemaco.

In caso di reinvio, posso trasmettere nuovamente la pratica a tutti gli enti destinatari?
No, il reinvio viene accettato solo da Registro Imprese, Albo Artigiani ed INPS.
Non accettano il reinvio tramite Comunicazione Unica: Agenzia delle Entrate, INAIL e SUAP. In caso di modifiche o in-tegrazioni richieste da questi enti, occorre inviare le rettifiche direttamente all’ente destinatario in questione me-diante i propri canali preferenziali.

Cosa significa il riscontro di errore fornito dal Registro Imprese: “Il codice pratica risulta già presente in archivio”?
Probabilmente si sta procedendo con il reinvio di una pratica: se la pratica risulta attualmente “sospesa” dal Registro Imprese (in attesa di modifiche o integrazioni), per reinviarla è necessario attribuire alla pratica un nuovo codice e, di conseguenza, modificare la procura con una riferita al nuovo codice pratica. Perché il codice pratica sia modificato, è suffiente riaprire la pratica mediante il tasto “Nuovo codice”.

Che differenza c’è tra codice pratica e numero di protocollo?
Il codice pratica è un codice algoritmico che l’applicativo attribuisce alla pratica al momento della sua creazione. Il numero di protocollo è un codice che viene assegnato dal Registro Imprese alla pratica nel momento in cui questa viene presa in carico. In caso di reinvio di una pratica, sarà sempre richiesto come riferimento l’inserimento del nu-mero di protocollo assegnato al momento del primo invio.

Dopo l’invio come posso stampare la distinta della pratica che ho trasmesso?
Per effettuare la firma digitale della pratica, i documenti sono stati scaricati in locale, firmati ed inseriti nuovamente all’interno dell’applicativo web. Di conseguenza, i PDF della documentazione prodotta si trovano già nel PC di chi ha compilato la pratica stessa (scaricati al momento della firma digitale). E’ di conseguenza possibile stampare i PDF direttamente dal locale.

Quali sono i costi previsti per l’invio di una comunicazione unica?
Il costo di una comunicazione unica è costituito da tre differenti componenti:
• Diritti di segreteria
• Imposta di bollo
• Trasmissione telematica con Telemaco
Diritti di segreteria e Imposte di bollo sono camerali e variano a seconda della tipologia di pratica che si sta inviando (che si tratti di una impresa individuale o di una società, di un inizio di attività piuttosto che di una variazione o di una cessazione etc).
Il costo della trasmissione telematica, invece, è verificabile all’interno del Listino pubblicato nella propria area riservata Telemaco al seguente link.